cose

personale di Luca Scarabelli

marmo – libreria d’arte contemporanea

inaugurazione 26 gennaio 2019

28 gennaio 2019 – 2 marzo 2019

 
 
 
 

Da sabato 26 gennaio, ore 17.30, fino a sabato 2 marzo, cose, una mostra personale di Luca Scarabelli, sarà visitabile nei locali di marmo – libreria d’arte contemporanea, a Forlì in Corso Garibaldi 152-154. 

Prima esposizione in città dell’artista lombardo, la mostra si sviluppa attorno a un’opera centrale che per tutta la sua durata verrà “indossata” da Elena Dolcini, titolare della libreria. Vortex reprise, un vortice che tautologicamente ritorna su se stesso, questo il titolo del lavoro di Scarabelli, è un pezzo/collana/cornice del 2016 fatto di feltro che, portato attorno al collo, delinea una nuova idea di ritratto – l’opera d’arte incornicia il viso – attivando una riflessione sull’evoluzione della cornice e del ritratto nell’arte.

Gli altri lavori di Scarabelli, sviluppati con continue sperimentazioni e indagini attorno al contatto/montaggio minimo e intimo tra gli elementi, saranno allestiti nei due locali della libreria, vetrina compresa; collage, un piccolo dipinto e ancora sculture oggettuali, disposte anche terra, come Passi Sparsi, una palla di lana grigia realizzata con calze da montagna, paradossalmente molto pesante. 

Il fil rouge che guida l’allestimento è l’interstizialità e il dialogo tra i lavori che è sia cromatico sia di pensiero. Tutte le opere parlano della loro “cosità”, del loro essere oggetti, della loro questione ontologica: cosa sono le cose? Parlano degli uomini che le producono? Hanno un’autonomia propria? 

Le “cose” di Scarabelli sono sia quello che vediamo davanti ai nostri occhi, sia quello che trascende il visibile, ovvero le loro relazioni, la loro produzione, strutturalmente collegata a una questione morale e politica, di un contesto, di una contingenza, dell’hic et nunc all’interno di una più generale socialità e condizione storica. Antinomicamente eteree e materiche, leggere e pesanti, cartacee e marmoree, ma sempre semplici ed essenziali, sono “oggetti comuni” in una situazione combinatoria di attesa e sospensione. 


Luca Scarabelli (1965) espone dai primi anni novanta con personali in vari spazi italiani e residenze all’estero (MAC, Museo d’arte contemporanea, Lissone; MARS, Milano; A+B Gallery, Brescia; Ma arte, Aveiro, Portogallo). Da sperimentatore metodico, cura testi e progetti per altri artisti, tra cui, negli anni novanta il progetto editoriale Vegetali Ignoti. Ha fondato e cura la programmazione dello spazio espositivo Surplace (Varese), con Giancarlo Norese ed Ermanno Cristini la casa editrice “la centrale edizioni”, e dal 2014 si dedica ad Untitled Noise, progetto musicale noise con Michele Lombardelli. www.lucascarabelli.it